SORVEGLIANZA SANITARIA

Sorveglianza Sanitaria per Aziende: tutela, prevenzione, conformità

Supportiamo le imprese nella gestione completa della sorveglianza sanitaria, garantendo il rispetto degli obblighi normativi e la tutela della salute dei lavoratori.

Mission

Offrire alle aziende servizi affidabili e misurabili per garantire la salute dei lavoratori, la conformità normativa e la continuità operativa.

Vision

Essere il punto di riferimento regionale per le imprese che vogliono gestire la sicurezza in modo proattivo, efficiente e sostenibile.

Valori

- Competenza e aggiornamento continuo
- Concretezza e trasparenza
- Rispetto della normativa
- Etica professionale
- Centralità della salute del lavoratore

I nostri servizi di Sorveglianza Sanitaria

ASEQ S.r.l. offre un servizio completo e personalizzato, costruito sulle specifiche esigenze aziendali.

Nomina del Medico Competente

Redazione e gestione del protocollo sanitario

Visite mediche preventive e periodiche

Visite per cambio mansione

Visite su richiesta del lavoratore

Giudizi di idoneità alla mansione

Sopralluoghi negli ambienti di lavoro

Gestione scadenze e richiami automatici

Cartelle sanitarie e di rischio digitali

DOTT. Francesco GRANDE

Amministratore

MEDICO DEL LAVORO

DOTT. VITTORIO DEL TUFO

GENERAL MANAGER

DOTT. VITTORIO DEL TUFO

GENERAL MANAGER

Il nostro obiettivo è diventare partner strategici della vostra azienda nel settore della medicina del lavoro e della sicurezza sul lavoro

SIAMO PARTNER DI

Domande frequenti

Cerca le risposte ai quesiti più frequenti riguardo l’argomento Sorveglianza Sanitaria nelle aziende

Quando è obbligatoria la sorveglianza sanitaria?

La sorveglianza sanitaria è obbligatoria ogni volta che, a seguito della valutazione dei rischi, emergono esposizioni a fattori che possono compromettere la salute dei lavoratori. È prevista, ad esempio, in presenza di rischio chimico, biologico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, utilizzo di videoterminali per oltre 20 ore settimanali o lavoro notturno. In questi casi, il datore di lavoro è tenuto a nominare il Medico Competente e ad attivare il relativo protocollo sanitario, nel pieno rispetto di quanto stabilito dal D.Lgs. 81/08.

Chi nomina il medico competente?

Il datore di lavoro, nei casi previsti dalla normativa.
Il Medico Competente è un professionista specializzato in medicina del lavoro, incaricato dal datore di lavoro di collaborare alla tutela della salute dei lavoratori. Il suo compito non si limita all’esecuzione delle visite mediche: partecipa alla valutazione dei rischi, definisce il protocollo sanitario, effettua i sopralluoghi negli ambienti di lavoro, esprime i giudizi di idoneità alla mansione e supporta l’azienda nell’adozione di misure preventive efficaci.

Ogni quanto tempo bisogna effettuare le visite?

La periodicità delle visite viene stabilita dal Medico Competente sulla base dei rischi presenti in azienda e delle specifiche mansioni svolte dai lavoratori. Nella maggior parte dei casi, la visita è annuale, ma può essere prevista con frequenza diversa in relazione alla tipologia e all’entità dell’esposizione. Una corretta pianificazione consente all’azienda di rispettare le scadenze ed evitare eventuali inadempienze.

Quali tipologie di visite sono previste?

La normativa prevede diverse tipologie di visita medica: preventiva, periodica, su richiesta del lavoratore, in occasione del cambio di mansione, dopo un’assenza per motivi di salute superiore a 60 giorni continuativi e alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla legge. Ogni visita ha l’obiettivo di verificare l’idoneità del lavoratore rispetto ai rischi correlati alla mansione svolta.

Dove vengono svolte le visite mediche?

Le visite possono essere effettuate presso ASEQ S.r.l., in strutture convenzionate oppure direttamente presso la sede aziendale, attraverso unità mobili o allestimenti dedicati. Questa flessibilità consente di ottimizzare tempi e organizzazione, riducendo al minimo l’impatto sulle attività produttive.

Cosa succede al termine della visita medica?

Al termine della visita, il Medico Competente esprime un giudizio di idoneità alla mansione specifica. Il lavoratore può essere dichiarato idoneo, idoneo con prescrizioni o limitazioni, temporaneamente non idoneo oppure permanentemente non idoneo. Il giudizio viene consegnato sia al lavoratore sia al datore di lavoro, nel rispetto della normativa sulla privacy.

La cartella sanitaria è obbligatoria?

Sì, per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria il Medico Competente deve istituire e aggiornare una cartella sanitaria e di rischio. Questo documento raccoglie la storia sanitaria e professionale del lavoratore ed è custodito nel rispetto delle disposizioni in materia di riservatezza e protezione dei dati personali.

Il lavoratore può richiedere una visita medica?

Assolutamente sì. Ogni lavoratore può richiedere una visita al Medico Competente qualora ritenga che il proprio stato di salute possa essere correlato all’attività lavorativa o ai rischi presenti sul luogo di lavoro. La richiesta viene valutata dal medico, che provvede a fissare l’accertamento quando ne ricorrono i presupposti.

Cosa rischia l'azienda in caso di mancata sorveglianza sanitaria?

L’omessa attivazione della sorveglianza sanitaria, quando obbligatoria, può comportare pesanti sanzioni amministrative e penali per il datore di lavoro. Oltre agli aspetti sanzionatori, la mancata tutela della salute dei lavoratori espone l’azienda a responsabilità civili, organizzative e reputazionali.